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Gli sposi

Le 10 cose che il fotografo di matrimonio vorrebbe dirti…

Spesso, quando si è alla ricerca di un professionista della fotografia di matrimonio, si spulciano decine di siti, pagine Facebook e Instagram, per arrivare al punto di saturazione e non sapere più come scegliere il giusto fotografo per il proprio matrimonio.

Faccio un esempio. Io, in qualità di fotografa professionista, dò moltissima importanza alle emozioni, nella vita come nei miei scatti. Il mio impegno è ricercarle in tutte le persone protagoniste dei miei scatti. Una sorta di marchio di fabbrica. Il mio stile è quello di un reportage per descrivere e raccontare i momenti importanti, degli sposi e degli ospiti. Tutto questo condito da una grandissima discrezione e riservatezza, mie principali caratteristiche.

Ma vediamo un po’ di consigli utili perché i ricordi del vostro giorno perfetto possano essere straordinariamente ritratti e preservati.

1. Come scegliere un buon fotografo tra tutti quelli che si trovano sul web?

Guardate attentamente i siti e le immagini di ogni fotografo, e nel momento in cui trovate dei reportage che vi emozionano e che vi rappresentano fermatevi e segnatevi il nome. Spesso nel blog o nelle gallery trovate un estratto di matrimoni interi: 15/20 immagini che raccontano la giornata. Guardatele con attenzione, perché il matrimonio è un racconto, non una sola (bellissima) immagine. Prendete un appuntamento con il fotografo, il feeling si riconosce solo incontrandosi vis-a-vis, ed è fondamentale.

2. Come posso essere sicura di venire bene nelle fotografie?

Questo me lo chiedete in moltissime. Praticamente tutte!
Mettere a proprio agio la coppia fa parte delle abilità di un fotografo matrimonialista professionista, ma certamente una buona dose di collaborazione dei soggetti è indispensabile per un buon risultato. Non abbiate mai fretta nei momenti salienti del vostro matrimonio ed ascoltate con attenzione i consigli.
Se vi viene proposto il servizio fotografico di coppia prima del matrimonio, non esitate, fatelo! Vi aiuterà molto conoscere alcuni “trucchetti” che vi semplificheranno le foto il giorno delle nozze e vi aiuteranno a sentirvi a vostro agio. 

3. Ma se la mattina delle mie nozze mi svegliassi con un brufolo sul viso, rimarrà su tutte le immagini?

Chiedere prima al vostro fotografo se ritoccherà le immagini e in che modo è una domanda importante. Sicuramente non vorreste mai che un brufolo sul viso si ricordasse negli anni.
Il trucco c’è ma non si deve vedere.

4. È indispensabile avere un secondo fotografo?

Come dice un vecchio detto “Tutto è utile, niente è indispensabile”! Ma se il vostro matrimonio avrà più di 50 invitati è vivamente consigliato. Non c’è modo di catturare il primo bacio e contemporaneamente fotografare la lacrima sul viso della mamma se si è da soli.

5. Ma poi possiamo modificare tutto in photoshop?

Dipende. Oggi si ha la percezione che photoshop sia una sorta di miracolo, che tutto possa aggiustare, ma non è così. Ed è meglio saperlo prima. É chiaro che un fotografo professionista vorrà ogni scatto il più possibile perfetto già in fase di ripresa, ma se al vostro matrimonio, ad esempio, ci fosse lo zio fotoamatore sempre con la reflex in mano e sempre presente nei momento clou, io cercherò di spostarlo con gentilezza, altrimenti rimarrà nelle vostre foto, anche quando non ci dovrebbe essere.

6. Va bene accordarsi a voce sui dettagli del servizio fotografico di nozze?

Assolutamente no! Tutti gli accordi è sempre meglio metterli per scritto, sopratutto quelli contrattuali, ma non solo. Sarà utile per il fotografo che starà lavorando a molti matrimoni durante la stagione e sarà utile per voi. Vi assicuro che quel giorno sarete molto presi, preoccupatevi solo di godervi ogni bellissimo momento e lasciate il lavoro ai vostri fornitori.

7. Perché la fotografia di matrimonio è così costosa?

Apparentemente sembra che fotografare un matrimonio sia un modo semplice per guadagnare tanti soldi, ma non è così. I veri professionisti hanno tanti costi da sostenere che vanno ben oltre la giornata di scatto e le giornate di editing delle foto. Provate a fare due conti: studio fotografico, attrezzatura, assicurazioni, riparazioni, marketing, formazione, contabilità, tasse e molto altro! Avete trovato un fotografo economico? Se la matematica non è un opinione non sarà un professionista, o lavorerà in perdita.

8. Se ricevo più file digitali avrò un servizio migliore?

Non c’è errore più grave che valutare la quantità anziché la qualità delle immagini. La quantità è uno specchietto per le allodole. Pensateci, è molto più facile e meno costoso scattare 2000 file e metterli direttamente su usb anziché scaricarli, selezionarli e ritoccarli con attenzione e con amore. Se avete mai svuotato il vostro cellulare pieno di foto delle vacanze sono sicura che avrete provato anche voi la sensazione di come archiviarle, selezionarle e eventualmente stamparle sia molto più faticoso che scattarle!

9. Posso avere solo i file digitali? Alle stampe ci penserò in un secondo momento

Certo, tutto è possibile! Ma sei sicuro che è quello che realmente desideri? Il file digitale è un potenziale per ottenere delle stampe. Sei sicuro di avere le competenze tecniche di come si prepara un file per la stampa, un’impaginazione per un album e di come valutare la qualità della resa del prodotto di stampa scelto? Se la risposta è sì, procedi pure. Ma per favore non lasciare mai dei bei file abbandonati in un hard disk per anni. Sarà come aver sprecato un potenziale di grande valore. Ricordati che le immagini non saranno importanti solo per voi, ma anche per le future generazioni. La mia foto preferita è un bianco e nero che ritrae i miei genitori prima che nascessi, mi permette di vederli in dei momenti che altrimenti non avrei conosciuto, ed è proprio lì che la mente viaggia provando una sensazione bellissima.
E tu che ricordo vuoi lasciare ai tuoi figli? 

10. Da fotografa da chi ti faresti fotografare il giorno delle tue nozze?

C’è un altro aspetto oltre all’indispensabile innamoramento con il portfolio. Dietro ad ogni fotografo professionista c’è la sua storia, la sua visione, la sua passione e molto altro. Il nostro non è un mestiere prettamente tecnico, che si conclude con un click. Il fotografo giusto per me deve sapere ascoltare le esigenze dei clienti e sapere consigliare in modo adeguato.
Diffiderei da chi mi spinge solo a firmare un contratto.
Io mi sono sposata quasi dieci anni fa e con mio marito abbiamo scelto un fotografo che rappresentasse appieno la nostra idea di estetica e, soprattutto, che consegnasse solo foto in bianco e nero!

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