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La mia prima mostra fotografica

Ebbene si, è arrivato anche per me il momento della mia prima mostra fotografica !!! Chi mi conosce da tempo starà immaginando una mostra con scatti live dei migliori concerti fotografati negli ultimi anni. E invece no! Amo le sfide, e questa è stata, per me, davvero notevole. Nella tarda primavera di quest’anno sono stata contattata per la realizzazione, assieme ad altri quattro fotografi, di una mostra fotografica intitolata IntramurA, nella quale, attraverso pochi …Read More

Hai mai visto un tatuatore all’opera?

Perchè ci si fa un tatuaggio? No, non voglio rispondere a questa domanda, sarebbe un po’ come la “Domanda Fondamentale sulla Vita, sull’Universo e Tutto quanto” (la risposta è “42”, la conoscete la storia?). Però poi mi sono chiesta: Quanti di voi hanno mai visto un tatuatore all’opera?   Allora ho passato 8 ore (divise in due sessioni, per fortuna), con Maio (ho parlato di lui qua, ma lo trovi anche qua) e J., …Read More

Daydreaming: Ilaria rivendica il suo silenzio

“Nietzsche diceva che è arduo vivere con gli altri, perché il silenzio è difficile da sostenere e da ottenere: nel mondo le nostre voci, in lingue diverse, sovrastandosi, senza prestare ascolto l’una all’altra, troppo spesso gridano “io”. Il nostro presente è rumore, perché il silenzio, ai più, fa paura, evoca angoscia della solitudine, della morte ed è parente della noia. Oggi rivendico il diritto al silenzio, pochi minuti, in cui …Read More

Daydreaming: Maio e il mare

Maio (Luca all’anagrafe) é un tatuatore. Maio é apparso una sera di aprile nella mia vita, mentre aspettavo di fotografare un gruppo reggae a Padova. Ed é stato amore a prima vista!!! Non perché io mi sia innamorata di lui – non vorrei scatenare gelosie! – ma dei suoi disegni e dei suoi tatuaggi sì, soprattutto degli occhi dei personaggi che disegna: così dolci e languidi, mi ricordano i volti ritratti nei quadri di …Read More

Daydreaming: Stefano e l’importanza della comunicazione

“Un fotogramma, un’immagine rubata di un sogno nel quale la mia vita é parte di un film di fantascienza, caratterizzato da situazioni grottesche e paradossali, con una costante che lega sogno e realtà, rendendoli piacevoli: la comunicazione. La comunicazione in ogni sua forma. La comunicazione capace di tutto. Così mutevole e potente da dover essere, nel mondo reale, controllata, veicolata, sminuita, standardizzata, mentre nel mondo onirico, libera da questi vincoli, diventa …Read More

Daydreaming: Giulia (o forse no)

Io e Giulia ci incontriamo un tardo pomeriggio di agosto davanti a Villa Buri. Che non è la solita villa “da matrimonio”; Villa Buri è gestita da un’associazione onlus che organizza incontri, feste, accoglienza per profughi, attività didattiche e culturali. Come ogni villa che si rispetti, però, ha ettari di verde tutto intorno, ed è lì che ci dirigiamo, tra distese d’erba e alberi che regalano un po’ di frescura. Giulia mi racconta un po’ …Read More

Daydreaming: Cesare non trema

“Last night I dreamt That somebody loved me No hope, no harm Just another false alarm” (Last night I dreamt That somebody loved me – The Smiths)   Ci sono canzoni che chiudono un ciclo, un pezzo di vita. Ce ne sono altre che, invece, ne racchiudono tutto il significato. Il brano scelto da Cesare rappresenta, per lui, il crepuscolo, la sofferenza esistenziale, ma anche le gioie, di un periodo di vita. …Read More

Lanterne sull’Adige: Hiroshima 6 agosto 1945

“Nulla rimane della scolara di Hiroshima, ombra confitta nel muro dalla luce di mille soli. Vittima sacrificata sull’altare della paura. Potenti della terra padroni di nuovi veleni, tristi custodi segreti del tuono definitivo, ci bastano d’assai le afflizioni donate dal cielo. Prima di premere il dito, fermatevi e considerate” (Primo Levi)   A volte non andare in vacanza, come è successo a me quest’anno, non porta questo gran male. Si scoprono …Read More

Daydreaming: Mirko da Boston e ritorno

“Ascoltare musica in cuffia é come entrare in un’altra dimensione. È come se ti sedessi al cinema e proiettassero la tua vita sullo schermo. Riesci a sentirne persino i profumi, i sapori. Purtroppo, però, sai anche che non vedrai soltanto belle scene, e a volte vorresti alzarti, andar via all’intervallo e farti rimborsare il biglietto.”   Questo é quanto mi ha scritto Mirko quando abbiamo parlato del mio progetto Daydreaming. …Read More

Spread the love – l’amore ai tempi della coppia omosessuale

Io, lo ammetto, arrivo sempre in ritardo su tutto (ma non agli appuntamenti!). Fino a qualche giorno fa (mi sa che era di più) si è fatto un gran parlare della decisione della Corte Suprema degli Stati Uniti di rendere il matrimonio un diritto. Come, direte voi, ma quella non è la patria del matrimonio facile, con Las Vegas e le sue cappelle con Elvis o chi vuoi tu che ti sposano …Read More